Medico Chirurgo Specialista in Oftalmologia

Opera tra Marche ed Emilia-Romagna

Da sola, la vista rappresenta circa il 90% delle informazioni sensoriali che riceviamo ogni giorno. È il senso su cui l’essere umano ha costruito la maggior parte delle sue percezioni e delle sue azioni. Per questo motivo, prendersi cura degli occhi significa proteggere la qualità della vita.

Diagnostica

Presso lo Studio Oculistico del Dott. Andrea Venè si possono effettuare molteplici esami approfonditi e specifici. Si effettuano esami come la cheratometria; questo serve a verificare la curva della cornea per chi è astigmatico. Affidatevi con fiducia a noi.

Esami oculistici

Lo Studio Oculistico del Dott. Andrea Venè effettua il controllo della vista con apparecchiature all'avanguardia come ad esempio il misuratore delle abilità visive. Questo permette di individuare eventuali difetti come l’astigmatismo o la miopia. Prenotate un controllo.

La prevenzione è la migliore cura

Il Dott. Andrea Venè raccomanda di eseguire un controllo oculistico almeno una volta l’anno, e con maggiore frequenza dopo i 40 anni. Dopo questa età, infatti, possono insorgere disturbi e patologie che, se non diagnosticate in tempo, possono compromettere in modo permanente la vista.

Diagnostica avanzata

Presso lo Studio Oculistico del Dott. Andrea Venè troverai strumentazioni di ultima generazione. Gli esami vengono eseguiti con la massima precisione per individuare e monitorare patologie oculari come cataratta, glaucoma, maculopatie, retinopatie e difetti refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia, presbiopia).

Esami diagnostici disponibili

  • Analisi visiva
  • Autorefrattometria
  • Schiascopia
  • Valutazione stereopsi
  • Misuratore abilità visive
  • Test di Amsler
  • Test di Lancaster
  • Test di Worth
  • Oftalmometria
  • Esame del fondo oculare
  • Analisi computerizzata fibre nervo ottico (GDX)
  • Fluorangiografia retinica
  • OCT macula – Tomografia a coerenza ottica
  • Ecografia oculare
  • Pupillometria
  • Test di Shirmer
  • Sensibilità al contrasto
  • Acuità di risoluzione (grating e scacchiere)
  • Cheratometria
  • Topografia corneale
  • Biomicroscopia del segmento anteriore e posteriore
  • Pachimetria corneale
  • Oftalmoscopia diretta e indiretta
  • Gonioscopia irido-corneale
  • Tonometria ad applanazione e pneumotonometria
  • Perimetria computerizzata FDT (Frequency Doubling Technology)
  • Esami di sensorialità binoculare
  • Valutazione della stereopsi (Lang I e II, TNO, Titmus)
  • Valutazione della fusione motoria
  • Esercizi ortottici
  • Ecobiometria

Visita oculistica

  • Esame del visus
  • Autorefrattometria: valutazione computerizzata oggettiva del difetto visivo, le informazioni ottenute consentono di valutare il giusto valore di correzione necessario in quel determinato difetto di vista.
  • Schiascopia
  • Valutazione della stereopsi (Lang I e II, TNO, Titmus)

Analisi funzionali e test specifici

  • Test di Amsler • Lancaster • Worth
  • Test di Shirmer ed Esame del film lacrimale: per la diagnosi della sindrome dell’occhio secco
  • Pupillometria
  • Sensibilità al contrasto spaziale: consiste nella capacità del sistema visivo di apprezzare la differenza di luminosità che presentano due zone adiacenti. Misura la capacità visiva in condizioni di scarsa illuminazione. Tale esame è richiesto anche per la patente nautica.
  • Test dei colori (Ishihara – Farnsworth) per individuare alterazioni cromatiche
  • Acuità di risoluzione (grating / scacchiere)
  • Curva della pressione intraoculare per glaucoma

Esami strumentali di approfondimento

  • Oftalmometria
  • Autocheratometria
  • Topografia corneale: Mappa tridimensionale della cornea. Esame diagnostico insostituibile per lo studio di numerose patologie corneali, in chirurgia retroattiva, in contattologia, nel cheratocono, nella chirurgia dei trapianti.
  • Biomicroscopia del segmento anteriore e posteriore: attraverso un microscopio si esegue l'ispezione e l'osservazione di congiuntiva, sclera, cornea, iride, infine viene eseguito l'esame del fondo oculare, che consiste nell'osservazione ingrandita delle strutture interne dell'occhio
  • Oftalmoscopia diretta e indiretta
  • Gonioscopia irido-corneale
  • Tonometria a soffio o di goldmann: metodica che consente di valutare la pressione all'interno del bulbo oculare che è il fattore di rischio principale per lo sviluppo del glaucoma.
  • OCT MACULA E NERVO OTTICO (Tomografia a coerenza ottica)
  • TOMOGRAFIA OTTICA A RADIAZIONE COERENTE OCT MACULARE: tecnica di diagnosi per immagini che utilizza raggi a luce coerente e che permette l'analisi delle strutture retiniche mediante sezioni tomografiche verticali ad alta risoluzione della retina. L'OCT permette di diagnosticare e seguire l'evoluzione di numerose patologie retiniche, è un esame affidabile e non invasivo, sensibile e preciso. La sua utilità è stata dimostrata in numerose patologie: degenerazioni maculare, retinopatia diabetica, corioretinopatie, edemi maculari, fori e pseudopodi maculare, lesioni interfaccia vitreo-retinica, membrane epiretiniche.
  • TOMOGRAFIA OTTICA A RADIAZIONE COERENTE OCT NERVO OTTICO: moderna metodica che consente la misurazione in vivo dello spessore delle fibre nervose. L'esame, assolutamente non invasivo, sfrutta la capacità di un raggio di luce laser di essere riflesso in maniera diversa secondo la quantità di fibre nervose presenti e permette quindi un dettagliato giudizio clinico sullo strato anatomico maggiormente affetto da glaucoma. Esame indispensabile nella diagnosi precoce e nel follow-up del glaucoma.
  • Analisi delle fibre del nervo ottico
  • Retinografia: documentazione fotografica dell'immagine del fondo oculare. La retinografia tradizionale produce un'immagine a colori del fondo oculare utilizzata solitamente per lo screening di alcune patologie oculari quali la retinopatia diabetica o per il monitoraggio, come nel caso di nevi coroideali.
  • Ecobiometria: esame strumentale non invasivo che valuta tramite una sonda ad ultrasuoni la lunghezza assiale del bulbo oculare, fondamentale nella valutazione del potere del cristallino artificiale, che verrà inserito nel corso dell'intervento di cataratta.
  • Pachimetria corneale: consiste nella misurazione dello spessore della cornea (superficie trasparente dell'occhio posta davanti all'iride), importante come esame preparatorio per la chirurgia refrattaria e nei pazienti con ipertono oculare o glaucoma.
  • Campo Visivo Computerizzato/Perimetria computerizzata: esame che studia quella porzione di spazio che un occhio immobile riesce a percepire intorno a sé. Esame fondamentale per lo studio della patologia glaucomatosa e il monitoraggio della sua eventuale progressione. L'esecuzione del campo visivo assume particolare importanza anche per altre patologie d'interesse neuroftalmologico, come infiammazioni delle vie ottiche, patologie ischemiche cerebrali, nefriti, sclerosi multipla.
  • Foto del segmento anteriore
  • Esame del fondo oculare


Ogni visita si conclude con un report dettagliato che include diagnosi, immagini e indicazioni terapeutiche personalizzate. Il Dott. Venè segue ogni paziente con un approccio che combina tecnologia avanzata, esperienza clinica e attenzione umana.

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Il Dott. Andrea Venè riceve presso:


ANCONA

c/o Studio Oculistico

Corso Amendola, 26 

Tel. +39 335 6372175


CASTELBELLINO

c/o Poliambulatorio Blumedikal

Via del Lavoro, 18 - Scorcelletti

Tel. +39 0731 703721


 RIMINI

c/o Casa Di Cura Villa Maria
Ospedale Privato Accreditato
Viale Matteotti, 24
Tel.
+39 0541 58411


CASTELRAIMONDO
c/o Centro Medico Ippocrate

Via Damiano Chiesa, 14

Tel. +39 0737 641954