Il laser in oftalmologia

L’oftalmologia è la branca medica che più di ogni altra utilizza il laser per diagnosticare e curare patologie oculari.
Grazie alla trasparenza dei mezzi diottrici (cornea, cristallino, umor acqueo e vitreo) e alle tecnologie sempre più evolute, oggi è possibile intervenire in modo 
preciso, indolore e mini-invasivo.

Il laser è in grado di agire su aree microscopiche dell’occhio, correggendo difetti visivi o curando malattie con la massima precisione, senza danneggiare i tessuti circostanti.

Laserterapia oculare

Il laser viene utilizzato per trattamenti terapeutici di numerose patologie oculari, riducendo in modo significativo i tempi di recupero e l’invasività.



Trattamenti disponibili presso lo Studio del Dott. Andrea Venè:

  • YAG Laser – per cataratta secondaria e glaucoma ad angolo stretto.
  • Laser Trabeculoplastica Selettiva (SLT / MLT) – per la riduzione della pressione intraoculare nel glaucoma.
  • Fotocoagulazione Laser Retinica – per retinopatia diabetica, degenerazioni retiniche e distacchi.


Tutti i trattamenti sono ambulatoriali, indolori e in anestesia topica, con ritorno immediato alla vita quotidiana.

YAG Laser 

Laser YAG è una tecnologia laser ampiamente utilizzata in oftalmologia per il trattamento ambulatoriale, rapido e indolore di alcune patologie oculari specifiche.
Presso lo 
Studio Oculistico del Dott. Andrea Venè, il Laser YAG viene impiegato in particolare nei casi di cataratta secondaria e glaucoma ad angolo stretto.

YAG Laser per la cataratta secondaria

Dopo un intervento di cataratta, in alcuni pazienti può verificarsi nel tempo una opacizzazione della capsula posteriore che sostiene la lente intraoculare artificiale.
Questa condizione, chiamata comunemente 
cataratta secondaria, provoca un progressivo annebbiamento della vista, simile a quello sperimentato prima dell’intervento.

Il Laser YAG consente di:

  • creare una piccola apertura nella capsula opacizzata,
  • ristabilire il corretto passaggio della luce verso la retina,
  • ottenere un immediato miglioramento visivo.


Il trattamento è:

  • rapido (pochi minuti),
  • indolore,
  • eseguito in ambulatorio,

definitivo: l’opacità non si riforma.

YAG Laser per il glaucoma ad angolo stretto

Nel glaucoma ad angolo stretto, il deflusso dell’umore acqueo può essere ostacolato dalla particolare conformazione dell’angolo irido-corneale, con conseguente aumento improvviso della pressione intraoculare.

In questi casi, il Laser YAG viene utilizzato per eseguire una iridotomia periferica, cioè una piccola apertura nell’iride che:

  • favorisce il corretto deflusso dell’umore acqueo,
  • riduce la pressione oculare,
  • previene crisi acute di glaucoma.


Anche questo trattamento è:

  • ambulatoriale,
  • effettuato in anestesia topica (collirio),
  • sicuro e ben tollerato.


Dopo il trattamento

Al termine della seduta, può essere prescritta una terapia con colliri antinfiammatori per alcuni giorni.
Il paziente può 
riprendere rapidamente le normali attività, seguendo i controlli programmati dallo specialista

Laser MLT – Micropulse Laser Trabeculoplasty

Una nuova frontiera nella cura del glaucoma

Il nuovo Laser MLT (Micropulse Laser Trabeculoplasty) rappresenta l’evoluzione della tradizionale SLT.
Agisce con 
micro-impulsi di energia controllata, che stimolano delicatamente il trabecolato (il sistema di drenaggio dell’occhio) migliorando il deflusso dell’umor acqueo e riducendo la pressione intraoculare senza danneggiare i tessuti.


Vantaggi del Laser MLT

  • Nessun dolore, nessuna incisione, nessun rischio di cicatrici.
  • Può essere ripetuto nel tempo senza compromettere le strutture oculari.
  • Riduce o elimina la necessità di colliri ipotonizzanti.
  • Seduta ambulatoriale di pochi minuti.
  • Recupero immediato e ritorno alle normali attività.


Per chi è indicato

  • Pazienti con glaucoma primario ad angolo aperto o ipertono oculare.
  • Chi non tollera bene i colliri o desidera ridurre la terapia farmacologica.


Dopo la seduta, viene eseguito un controllo a distanza di circa un mese per verificare la risposta terapeutica.

Terapia laser SLT 

Trabeculoplastica Laser Selettiva

La SLT (Selective Laser Trabeculoplasty) è una procedura moderna, indolore e non invasiva che riduce la pressione oculare stimolando le cellule pigmentate del trabecolato, migliorando così il drenaggio dell’umore acqueo.


  • Efficacia: riduzione media del 25% della pressione intraoculare nel 75–85% dei pazienti trattati
  • Durata: pochi minuti, eseguita in ambulatorio
  • Ripetibile nel tempo, senza danni ai tessuti


È indicata per:

  • Glaucoma ad angolo aperto (primario, pigmentario o pseudoesfoliativo)
  • Pazienti intolleranti ai colliri o poco aderenti alla terapia
  • Chi desidera ridurre l’uso di farmaci

Fotocoagulazione Laser Retinica

La fotocoagulazione retinica utilizza un raggio laser capace di coagulare i vasi anomali o di creare micro-cicatrici per stabilizzare la retina.
Si esegue in ambulatorio, con 
pupilla dilatata e anestesia topica, dura circa 15-20 minuti e non comporta dolore.

Principali indicazioni

  • Retinopatia diabetica
  • Lacerazioni o fori retinici
  • Distacco di retina in fase iniziale
  • Degenerazione maculare legata all’età (DMAE)
  • Postumi di occlusioni venose o traumi oculari



L’obiettivo è bloccare o rallentare l’evoluzione della malattia e prevenire la perdita definitiva della vista

Chirurgia refrattiva

Gli occhiali, soprattutto se con gradazioni elevate, possono risultare scomodi e rappresentare un limite nelle attività sportive e, in alcuni casi, anche nella vita sociale. Le lenti a contatto offrono una qualità visiva superiore, ma non sempre sono ben tollerate e non dovrebbero essere indossate per periodi prolungati. Quando occhiali e lenti a contatto non garantiscono una buona qualità di vita, è possibile prendere in considerazione la chirurgia refrattiva.


La chirurgia refrattiva comprende un insieme di tecniche finalizzate alla correzione dei principali difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia ) mediante l’utilizzo di laser che rimodellano la cornea. La PRK è una procedura che impiega il laser ad eccimeri per asportare in modo controllato microscopiche quantità di tessuto corneale superficiale tramite un raggio appartenente allo spettro degli ultravioletti. Dopo la rimozione dello strato più esterno della cornea, l’epitelio, il laser modifica la curvatura corneale: la appiattisce in caso di miopia, la incurva nell’ipermetropia e la regolarizza in presenza di astigmatismo.


E' soprattutto indicata per l'astigmatismo e per la miopia anche in combinazione tra loro. Durante l'intervento, dopo l'applicazione di un collirio anestetico, si rimuove lo strato più sottile e superficiale della cornea (epitelio) tramite una micro-spazzola specifica, subito dopo si esegue il laser che dura pochi secondi; si tratta di una radiazione invisibile e indolore e in questa fase il paziente è invitato a fissare un punto luminoso allineato davanti all'occhio.


Questa tecnica è particolarmente indicata per la correzione della miopia e dell’astigmatismo, anche in associazione tra loro. L’intervento viene eseguito in anestesia topica, mediante l’instillazione di colliri anestetici. In una prima fase si rimuove l’epitelio corneale con una micro-spazzola dedicata; successivamente si procede con il trattamento laser, che dura solo pochi secondi. Il raggio laser è invisibile e indolore: durante questa fase il paziente deve semplicemente fissare un punto luminoso posizionato davanti all’occhio.


Il trattamento viene eseguito con una piattaforma laser di ultima generazione, dotata di sistema di Eye Tracking con riconoscimento irideo, in grado di seguire in tempo reale i micro-movimenti oculari, evitando decentramenti e irregolarità. Inoltre, il laser consente un trattamento personalizzato: il giorno dell’intervento vengono ripetuti tutti gli esami strumentali (tomografia, aberrometria, autorefrattometria e pupillometria), che si interfacciano direttamente con il sistema laser tramite connessione Wi-Fi. In questo modo, il trattamento tiene conto non solo del difetto refrattivo, ma anche delle specifiche caratteristiche anatomiche e ottiche dell’occhio del paziente.



La procedura ha una durata complessiva di pochi secondi; al termine viene applicata una lente a contatto terapeutica con funzione protettiva, che rimane in sede per 5-7 giorni, favorendo la riepitelizzazione della cornea. Nei giorni immediatamente successivi è normale avvertire bruciore, arrossamento e sensazione di corpo estraneo, sintomi generalmente limitati alle prime 48-72 ore. Nelle settimane successive la qualità visiva migliora progressivamente: in molti casi il paziente raggiunge una visione naturale di 10/10 in entrambi gli occhi già dopo circa 10 giorni, mentre la massima stabilità visiva si ottiene entro 2-5 mesi.

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Il Dott. Andrea Venè riceve presso:


ANCONA

c/o Studio Oculistico

Corso Amendola, 26 

Tel. +39 335 6372175


CASTELBELLINO

c/o Poliambulatorio Blumedikal

Via del Lavoro, 18 - Scorcelletti

Tel. +39 0731 703721


 RIMINI

c/o Casa Di Cura Villa Maria
Ospedale Privato Accreditato
Viale Matteotti, 24
Tel.
+39 0541 58411


CASTELRAIMONDO
c/o Centro Medico Ippocrate

Via Damiano Chiesa, 14

Tel. +39 0737 641954