Esami oculistici


Medico Chirurgo Specialista in Oftalmologia che opera fra Marche ed Emilia Romagna

Lo Studio Oculistico del Dott. Andrea Venè è in grado di somministrare terapie di ogni tipo, per risolvere difetti congeniti o patologie che si presentano con l’avanzare dell’età, come glaucomi o retinopatie. Gli esami diagnostici aiutano a individuare le cause principali di eventuali disturbi, le quali talvolta possono coinvolgere altri organi e/o apparati (è il caso, ad esempio, della retinopatia diabetica, la cui causa principale, come si evince dal nome stesso, non risiede nell'apparato visivo).

Solo un attento esame delle condizioni generali della vista del paziente, seguito da diagnosi precise e inequivocabili, può dare luogo a una terapia corretta. Peraltro, in linea generale, gli esami oculistici hanno un grado di invasività prossimo allo zero, e non comportano procedure particolarmente lunghe. Il carico di stress e di dispersione di energie che grava sul paziente è dunque notevolmente ridotto. Ovviamente, per quanto riguarda le terapie, bisogna valutare caso per caso, ad ogni modo il livello medio di invasività delle cure oculistiche è decisamente più basso rispetto alla maggior parte delle terapie che attengono ad altri apparati dell’organismo umano.


PRESTAZIONI  OCULISTICHE

Presso lo studio del Dott. Andrea Venè la visita oculistica è costituita da una serie di test effettuati dall'oculista o dall'assistente in oftalmologia, atti a valutare le condizioni di salute degli occhi.
  • Analisi visiva
  • Autorefrattometria
  • Schiascopia
  • Valutazione stereopsi
  • Misuratore abilità visive
  • Test di Amsler
  • Test di Lancaster
  • Test di Worth
  • Oftalmometria
  • Esame del fondo oculare
  • Analisi computerizzata fibre nervo ottico (GDX)
  • Fluorangiografia retinica
  • OCT macula – Tomografia a coerenza ottica
  • Ecografia oculare
  • Pupillometria
  • Test di Shirmer
  • Sensibilità al contrasto
  • Acuità di risoluzione (grating e scacchiere)
  • Cheratometria
  • Topografia corneale
  • Biomicroscopia del segmento anteriore e posteriore
  • Pachimetria corneale
  • Oftalmoscopia diretta e indiretta
  • Gonioscopia irido-corneale
  • Tonometria ad applanazione e pneumotonometria
  • Perimetria computerizzata FDT (Frequency Doubling Technology)
  • Esami di sensorialità binoculare
  • Valutazione della stereopsi (Lang I e II, TNO, Titmus)
  • Valutazione della fusione motoria
  • Esercizi ortottici
  • Ecobiometria
  • AUTOREFRATTOMETRIA: valutazione computerizzata oggettiva del difetto visivo, le informazioni ottenute consentono di valutare il giusto valore di correzione necessario in quel determinato difetto di vista.
  • TONOMETRIA A SOFFIO O DI GOLDMANN: metodica che consente di valutare la pressione all'interno del bulbo oculare che è il fattore di rischio principale per lo sviluppo del glaucoma.
  • PACHIMETRIA CORNEALE: consiste nella misurazione dello spessore della cornea (superficie trasparente dell'occhio posta davanti all'iride), importante come esame preparatorio per la chirurgia retroattiva e nei pazienti con ipertono oculare o glaucoma.
  • VISITA OCULISTICA: costituita da una serie di test con misurazione dell'acuità visiva del paziente, ossia della sua capacità di mettere a fuoco e distinguere gli oggetti, si esamina la funzionalità pupillare, la motilità dei muscoli esterni dell'occhio, si ispezionano le palpebre con i tessuti circostanti.
  • BIOMICROSCOPIA: attraverso un microscopio si esegue l'ispezione e l'osservazione di congiuntiva, sclera, cornea, iride, infine viene eseguito l'esame del fondo oculare, che consiste nell'osservazione ingrandita delle strutture interne dell'occhio. 
  • TOPOGRAFIA CORNEALE: l'algoritmo attitudinale utilizzato nell'esame della topografia ci restituisce una descrizione morfologica tridimensionale della cornea, la mappa altimetrica ci da informazioni sulla forma della cornea. Esame diagnostico insostituibile per lo studio di numerose patologie corneali, in chirurgia retroattiva, in contattologia, nel cheratocono, nella chirurgia dei trapianti.
  • BIOMETRIA: esame strumentale non invasivo che valuta tramite una sonda ad ultrasuoni la lunghezza assiale del bulbo oculare, fondamentale nella valutazione del potere del cristallino artificiale, che verrà inserito nel corso dell'intervento di cataratta.
  • VALUTAZIONE ORTOTTICA: necessaria, soprattutto nei bambini, per approfondire eventuali problemi inerenti l'equilibrio muscolare degli occhi, come ambliopia, alterazioni della motilità oculare, strabismo ed infine squilibri sensoriali.
  • SENSIBILITA' AL CONTRASTO SPAZIALE: consiste nella capacità del sistema visivo di apprezzare la differenza di luminosità che presentano due zone adiacenti. Tale esame è richiesto per l'autenticamento della patente nautica.
  • TOMOGRAFIA OTTICA A RADIAZIONE COERENTE OCT MACULARE: tecnica di diagnosi per immagini che utilizza raggi a luce coerente e che permette l'analisi delle strutture retiniche mediante sezioni tomografiche verticali ad alta risoluzione della retina. L'OCT permette di diagnosticare e seguire l'evoluzione di numerose patologie retiniche, è un esame affidabile e non invasivo, sensibile e preciso. La sua utilità è stata dimostrata in numerose patologie: degenerazioni maculare, retinopatia diabetica, corioretinopatie, edemi maculari, fori e pseudopodi maculare, lesioni interfaccia vitreo-retinica, membrane epiretiniche.
  • TOMOGRAFIA OTTICA A RADIAZIONE COERENTE OCT NERVO OTTICO: moderna metodica che consente la misurazione in vivo dello spessore delle fibre nervose. L'esame, assolutamente non invasivo, sfrutta la capacità di un raggio di luce laser di essere riflesso in maniera diversa secondo la quantità di fibre nervose presenti e permette quindi un dettagliato giudizio clinico sullo strato anatomico maggiormente affetto da glaucoma. Esame indispensabile nella diagnosi precoce e nel follow-up del glaucoma.
  • CAMPO VISIVO COMPUTERIZZATO: esame che studia quella porzione di spazio che un occhio immobile riesce a percepire intorno a sé. Esame fondamentale per lo studio della patologia glaucomatosa e il monitoraggio della sua eventuale progressione. L'esecuzione del campo visivo assume particolare importanza anche per altre patologie d'interesse neuroftalmologico, come infiammazioni delle vie ottiche, patologie ischemiche cerebrali, nefriti, sclerosi multipla.
  • RETINOGRAFIA: documentazione fotografica dell'immagine del fondo oculare. La retinografia tradizionale produce un'immagine a colori del fondo oculare utilizzata solitamente per lo screening di alcune patologie oculari quali la retinopatia diabetica o per il monitoraggio, come nel caso di nevi coroideali.

Per saperne di più in merito agli esami specialistici erogati dallo studio, chiamate il +39 335 6372175
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