Medicina estetica


Interventi di oculistica estetica nelle Marche e in Emilia Romagna

Gli occhi sono soggetto attivo, ma anche oggetto passivo, dello sguardo. Detto in termini più semplici, essi servono per guardare ma anche per essere guardati. Lo sguardo di una persona racconta molto della sua personalità, della sua indole, persino - anzi, forse in prima istanza - della sua bellezza estetica: per molti, quest’ultimo parametro inizia (e a volte finisce anche) proprio là, nello sguardo, nel colore particolare di un’iride, nella forma del bulbo o della zona perioculare, nella lunghezza delle ciglia.

La letteratura, il cinema e le arti visive potrebbero sostanziare tale discorso con un profluvio di esempi, ma in questa sede ci basta rilevare come al giorno d’oggi (ma in passato le cose non erano poi molto diverse) attraverso gli occhi non passa soltanto una funzione primaria della nostra fisiologia, ma un segmento significativo della nostra identità, di come di presentiamo e ci rappresentiamo in pubblico. Ecco perché la salute degli occhi non coinvolge solamente il mantenimento delle funzioni principali di cattura e codifica delle immagini da inviare al sistema nervoso centrale, ma coinvolge l’aspetto esteriore degli stessi: più banalmente, come gli occhi si presentano allo sguardo altrui. Di riflesso, anche una disciplina come l’oculistica diventa, almeno in parte, un fatto estetico, di preservazione del proprio aspetto dalle ingiurie del tempo. Da questo tipo di esigenze nasce l’oculistica estetica.


Aree di intervento

Bisogna innanzitutto fare una duplice premessa. Primo: la blefaroplastica (chirurgia plastica che si occupa delle palpebre) e l’oftalmoplastica (chirurgia plastica che coinvolge dotti lacrimali e orbita, ma anche, in alcuni casi, l’intera zona perioculare, soprattutto se queste aree presentano dei disturbi che compromettono la funzione visiva ordinaria) non esauriscono da sole l’intero spettro delle possibilità di intervento in ambito di oculistica estetica. Secondo: non bisogna pensare che tali interventi riguardino solo persone non rassegnate a un naturale processo di invecchiamento; spesso, infatti, gli interventi estetici agli occhi si sovrappongono alla chirurgia ricostruttiva che coinvolge persone vittime di incidenti o peggio, come dimostrano alcuni recenti casi di cronaca nera.

Detto ciò, è pur vero che la maggior parte degli interventi servono a rimuovere piccole imperfezioni dovute all'età o lievi malformazioni della zona perioculare. Borse, rughe, macchie, palpebre calanti, pelle in eccesso, sono questi gli ambiti di intervento più consolidati. Gli interventi avvengono in anestesia locale e, salvo casi particolari, non durano più di un’ora. Il ritorno alla piena funzionalità avviene invece dopo circa una settimana, sebbene l’occhio sia in grado di sopportare i primi carichi di lavoro già dopo 4-5 giorni.

Per prenotare una consulenza di natura estetica, contattare il +39 335 6372175
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